Il gusto romantico di Luisa Beccaria per la FW25 si rifà agli scintillanti anni ‘50. La donna diva che sfila nella luce nell’elegante Casa Cipriani a Milano
La collezione FW25 di Luisa Beccaria ha sfilato a casa Cipriani per Milano Moda Donna. Ovvero l’elegante location nel centro milanese che condivide con la maison l’attenzione ad un lusso tailor-made, eclettico e senza tempo. Davanti a un parterre di celeb fra cui Carolina Kostner, Katia Follesa, Costanza Caracciolo, Ludovica Bizzaglia, Alice Sabatini, Ilaria Capponi e Clizia Incorvaia. Nella luce. Nella leggerezza. In un terso cielo d’inverno che accarezza il calore della terra autunnale.
La donna della Beccaria è una diva contemporanea che strizza l’occhio agli anni ’50, riappropriandosi di femminilità ed eleganza sotto i riflettori di una nuova positività, in bilico tra etereo e sensuale. Un’ispirazione che trova voce in forme ampie e scivolate, alternate ad altre più asciutte e fascianti, a disegnare silhouettes quasi scultoree, che rileggono i capi delle origini del brand, ingentilite da una luce soffusa che accentua il punto vita e rifulge su giochi di piccole rouches che punteggiano la collezione.
Luisa Beccaria FW25
Tra i materiali di Luisa Beccaria FW25 ci sono tweed, mohair effetto nuvola, velluto di cotone croccante e i fruscianti taffetà stretch. Poi abbinati a georgette, organza, tulle, satin e mille pizzi con paillettes e con fili di lurex.
La luce è quella del sole, che di giorno si stempera in tweed azzurri e castagna su cappotti ampi o completi blazer avvitati e gonna ad “A”. La maglia a pois si indossa su pantaloni in velluto o gonne con paillettes. Bustier strizzati si accompagnano a gonne alla caviglia svasate che danzano come foglie al vento. L’abito midi in pizzo nero si sfuma su sottovesti nude, mentre lo chemisier full-sequins blu si posa sull’abitino con dettagli satin e paillettes. La stampa heritage, che astrae il fiore, lascia spazio a giochi di pois mini e maxi. I ranuncoli fioriscono anche sul dévoré, in blu poudré quasi ottanio e granata scuro. La luce di sera diventa elettrica e intima: risplende sull’organza con fili d’oro di ampi abiti dalla gonna a ruota stretta in vita, rifulge sul jersey platino di completi blusa-pantalone, si riflette sul mikado blu notte che diventa un tubino dal corpino quasi mosso da brezze.